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| up! Ho mentito. ammise Jace. - I demoni mentono, Clary. Sai, ci sono certe ferite che un Cacciatore può ricevere, ferite interne causate dal veleno di un demone: non ti rendi nemmeno conto cosa c'è che non va in te, ma dentro stai lentamente sanguinando a morte. Ecco, essere solo un fratello, per te, mi da la stessa sensazione. - Ma Aline.. - Dovevo tentare. E ho tentato. - La sua voce era senza vita. -Ma Dio sa che non voglio nessuna, tranne te. Non voglio nemmeno cercare di volerne un'altra, oltre a te. - Allungò la mano, fece scorrere lievemente le dita fra i suoi capelli, le sfiorò la guancia. La voce di Clary era scesa a un sussurro. Anch'io non voglio nessuno tranne te. [...] Jace fece scorrere le dita dalla guancia alle labbra di Clary e ne tracciò il profilo con la punta di un dito. - Forse - le disse - ora dovresti dirmi di non fare così- Ma lei non disse niente. Non voleva dirgli di smettere. Lui si chinò, posò le labbra sulla sua guancia, la sfiorò leggermente. E quel tocco, seppur leggero, le diede una scossa a tutte le terminazioni nervose; una scossa che la fece tremare in tutto il corpo. - Se vuoi che mi fermi, dimmelo adesso. - sussurrò Jace. Ma Clary continuò a non dire nulla. Lui le sfiorò con le labbra la tempia. - O adesso. - seguì la linea dello zigomo. - O adesso. - ora le sue labbra erano contro quelle di Clary. - O...- Ma lei l'aveva attratto a sè, e le sue parole le si persero sulle labbra. Jace la baciò con delicatezza, con attenzione, e le sue braccia l'avvolsero, la strinsero, e rotolarono insieme sull'erba, avvinghiati l'uno all'altra, protraendo ancora quel bacio. NYKPOWERGDR - TOKYOSLGDR - ALEC C. - St.ROSE©
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